Ascolta "Il diritto alla disconnessione" su Spreaker.
In seguito della pandemia da COVID-19 e in virtù della diffusione delle nuove tecnologie, l’organizzazione del lavoro ha visto trasformazioni che hanno inciso non solo sui processi produttivi, bensì sugli stessi modelli di vita di platee sempre più vaste di lavoratori; difatti, sempre più spesso si parla di "tecnostress" e "sindrome da burnout".
Con il primo termine di indica lo stress derivato da un utilizzo lavorativo incorretto delle nuove tecnologie, che porta a sovraccaricare i flussi di informazione generando ansia, insonnia e mal di testa; con il secondo, invece, si indica un grave logorio psichico ed emotivo derivato dallo stress lavorativo che può sfociare in disturbi dissociativi, aggressività e svariate problematiche fisiche.

