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Decreto rilancio: tutte le nuove misure

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Mancano pochi giorni all’emanazione dell’atteso provvedimento con cui il Governo si accinge ad aiutare un’Italia che si è dovuta arrestare a causa della pandemia da Coronavirus, di seguito le misure che dovrebbero essere introdotto in quello che viene definito decreto maggio, previste molte iniziative al fine di promuovere la ripartenza del Paese per un ammontare di 55 miliardi.


Vediamo ora le novità che emergono dalla bozza circolata

Le misure per lavoratori e famiglie
Viene introdotto un meccanismo semplificato di erogazione degli ammortizzatori sociali, aggiungendo una proroga della cassa integrazione pari ad ulteriori 9 settimane.
Dovrebbe essere ampliato il periodo durante il quale sono preclusi i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo e prorogata la Naspi per due mesi per chi ha l’indennità in scadenza.
Il datore di lavoro avrà inoltre la possibilità di revocare il licenziamento purché faccia richiesta di cassa integrazione salariale in deroga.

Bonus autonomi
Sarà erogata anche per il mese di aprile l’indennità di 600 euro in favore sia dei soggetti già destinatari dell’indennità nel mese di marzo sia di ulteriori categorie inizialmente escluse.
Invece per il mese di maggio, in presenza di determinate condizioni come l’aver cessato la propria attività o aver subito una riduzione di almeno del 33% del fatturato, l’indennità potrebbe essere aumentata fino a euro 1.000

Bonus colf e badanti
Sarà introdotta un’indennità mensile per i mesi di aprile e maggio pari a euro 400 o 600 in base alla durata dei contratti di lavoro per i lavoratori domestici che non convivendo con i datori di lavoro abbiano subito una riduzione dell’orario di lavoro superiore al 25%

Bonus baby sitter
Il bonus potrebbe passare da euro 600 a 1.200 e potrà essere utilizzato per l’iscrizione ai servizi integrativi per l’infanzia, ai servizi socio educativi territoriali, ai centri come funzione educativa o ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.
Il bonus in favore del personale sanitario potrebbe salire a euro 2.000.

Smart working
I genitori lavoratori dipendenti privati, con un figlio minore di 14 anni, si vedranno riconosciuti il diritto al lavoro agile e potrà essere svolto anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente.

Reddito di emergenza
Rimane controverso il reddito di emergenza che spetterà alle famiglie che non percepiscono alcuna delle indennità previste.
Sarà da un minimo di euro 400 ad un massimo di euro 800 e verrà calcolato sulla base di appositi indicatori per esempio un ISEE inferiore a 15mila euro.

Le misure per la casa
Nella bozza del decreto si parla di un bonus per le ristrutturazioni che alza al 120% la soglia delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per la riqualificazione energetica, per le misure antisismiche e per l’installazione di impianti fotovoltaici, ma il rischio è che tale bonus potrebbe venire meno a causa degli elevati costi.

Il bonus vacanze
Per promuovere il turismo dovrebbe essere introdotto un bonus per le famiglie con reddito ISEE non superiore a 35mila euro che si potrà utilizzare per pagare i servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico-ricettive.
Per sostenere i lavoratori stagionali potrebbe arrivare un’indennità sia per aprile sia per maggio di euro 800, mentre per favorire la ripresa dei flussi turistici si sta studiando un “Fondo per la promozione del turismo in Italia” con una dotazione di 30 milioni.
Infine si cercherà di riconoscere un credito d’imposta parti al 60% dell’ammontare annuo del canone di locazione di immobili strumentali allo svolgimento dell’attività imprenditoriale turistico ricettiva o termale o dell’importo annuo pagato dal gestore dell’attività a titolo di corrispettivo per l’affitto di azienda.

Le misure per la scuola
L’obiettivo è puntare a incrementare il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche di euro 331 milioni; le risorse saranno utilizzate per realizzare interventi di acquisto di servizi professionali per la sicurezza e protezione sui luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l’assistenza psicologica e medico sanitaria, per l’acquisto di materiale di protezione e igiene e servizi di lavanderia, per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti.

Bonus biciclette e monopattini elettrici
Potrebbe essere introdotto un bonus fino a euro 500 per chi acquista biciclette, anche a pedalata assistita, e veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica.

Cultura
La bozza prevede di istituire un “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali” con una dotazione di 150 milioni di euro destinato al sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non appartenenti allo Stato, alle Regioni e agli altri enti territoriali.

Editoria
Il decreto presenta un pacchetto per il 2020 al 50% dell’importo massimo dell’investimento in campagne pubblicitarie ammesso al credito d’imposta.
È previsto anche un bonus di 500 euro una tantum per gli edicolanti che durante il lockdown sono rimaste aperti nonché un credito d’imposta, spettante alle imprese editrici di quotidiani e di periodici e alle imprese editrici di libri, dell’8% della spesa sostenuta nell’anno 2019 per l’acquisto della carta.

Per approfondire leggi anche:

Bonus baby sitter: la guida completa

Congedo parentale e bonus baby sitter: le novità del decreto Ristori Bis

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