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Congedo parentale e bonus baby sitter: le novità del decreto Ristori Bis

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Proprio l'altro giorno, 9 novembre 2020, il Decreto Legge numero 149 del 2020, cosiddetto Decreto Ristori-bis, ha disposto ulteriori misure urgenti connesse all'emergenza epidemiologica e, sulla scia di quanto già avvenuto durante la prima fase della pandemia, ad oggi il Governo ha nuovamente previsto delle misure di sostegno alle famiglie sotto forma di un congedo parentale straordinario e un bonus baby-sitting in favore di numerosi genitori.


Infatti, a causa della sospensione della didattica in presenza decisa dal noto Decreto del 3 novembre 2020, si sta riproponendo quella stessa situazione di difficoltà nella gestione dei figli, già verificatasi tra marzo e giugno; così come a maggio avevamo approfondito le misure del Decreto Cura Italia, adesso è utile riepilogare le due interessanti opportunità che il recentissimo Decreto Ristori-bis ha introdotto a sostegno delle famiglie con figli.

Misure previste per le zone rosse

Preliminarmente è da chiarire che le due misure in oggetto operano, secondo un criterio territoriale, nelle cosiddette "zone rosse": come noto, si tratta delle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, Lombardia, Calabria, Piemonte, Valle d’Aosta e la provincia di Bolzano, alle quali si sono aggiunte anche Campania e Toscana. In queste regioni infatti è stata disposta la sospensione dell'attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado, nello specifico a partire dalla seconda media inferiore.

Innanzitutto, il congedo parentale straordinario è disciplinato dall'articolo 13 del Decreto Ristori-bis: la facoltà di astenersi dal lavoro è prevista a vantaggio dell'uno o dell'altro genitore dell'alunno; questo vantaggio può essere sfruttato per l'intera durata della sospensione dell'attività didattica in presenza e condizione che si tratti di lavoratori dipendenti, la cui prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile.

Per i periodi di congedo fruiti, il decreto riconosce, in luogo della retribuzione, un'indennità pari al 50% della retribuzione stessa, al netto della tredicesima e delle altre gratifiche retributive (retribuzione calcolata secondo quanto previsto dall'art. 23 del Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).

Inoltre, il medesimo congedo è riconosciuto ai genitori di figli con disabilità in situazione di gravità (accertata ai sensi della legge numero 104 del 1992), i quali siano o iscritti alle scuole di ogni ordine e grado, oppure ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, anch'essi chiusi a causa di Covid-19.

Il successivo art. 14 del Decreto Ristori-bis si occupa del "Bonus baby-sitting", prevedendo il diritto, per i genitori lavoratori degli alunni iscritti alla gestione separata o alle gestioni speciali dell’assicurazione generale obbligatoria, e non iscritti ad altra forme di previdenza obbligatoria, a fruire di uno o più bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting.

Così come per il congedo, anche la fruizione di questo bonus è riconosciuta alternativamente all'uno o all'altro genitore, inoltre, il vantaggio del bonus è ricevibile solo nei casi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile; altra condizione è che, anche solo uno dei genitori non sia già beneficiario di strumenti di sostegno al reddito per la disoccupazione, la sospensione o la cessazione dell'attività lavorativa.

Le somme percepite a titolo di bonus devono vincolativamente essere destinate a pagare le prestazioni di babysitting ricevute durante periodo di sospensione dell'attività didattica in presenza, fruibile anche da parte dei genitori di figli con disabilità

Il massimale dell'importo di cui si può godere è pari a € 1.000,00.

E' chiaramente previsto, invece, che il bonus baby sitter non è riconosciuto per le prestazioni rese dai familiari ed è incompatibile con la fruizione del bonus asilo nido.

La domanda può essere presentata all'INPS o ai principali patronati, per informarti sulla procedura da seguire, clicca sul seguente link: Bonus baby sitter: la guida completa

 


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