Novità

Madre induce la figlia a mentire al giudice: affidata in esclusiva al padre

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

È la Corte di Cassazione con ordinanza n. 3028/2020 ad affidare al padre la figlia manipolata dalla madre che la induce a mentire al giudice, modificando così il regime da affidamento condiviso a esclusivo.

Il caso.
Una madre fa ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte d’Appello di Bologna, la quale conferma il provvedimento del Tribunale che ha disposto l’affido esclusivo della figlia al padre, con collocazione presso lo stesso e regolamentazione del regime di visita della madre in modifica del regime precedente che prevedeva l'affidamento condiviso tra i coniugi.

Ciò che contesta la madre è l’omissione da parte della Corte d’Appello della motivazione del rigetto delle censure mosse alle contraddizioni presenti nella consulenza tecnica d’ufficio e il fatto che l’organo giudicante avrebbe dovuto prendere in considerazione i segnali di inattendibilità della minore, relativi alla preferenza del trasferimento presso il padre e al giudizio negativo a carico della madre.

La Corte di Cassazione rigetta il ricorso sulla base di approfonditi esami delle dinamiche familiari, di consulenze tecniche, ascolti, esami di registrazioni audio e trascrizione di messaggi che coinvolgono la minore; attraverso questi strumenti si evince il piano messo in atto dalla madre per farla mentire.

Quest’ultima manipolando la figlia, l’ha indotta ad affermare di non voler andare a vivere con il padre.

La scelta decisiva, oltre a prendere in considerazione le preferenze espresse dalla minore, tiene conto del positivo inserimento familiare e relazionale presso il padre e dell’inadeguatezza del contesto familiare materno, motivazioni che giustificano l'affidamento esclusivo.

I nostri approfondimenti:

Se i figli non vogliono vedere il padre, la madre non ha colpe

Cassazione: la madre è troppo permissiva, figlia affidata al padre

Affidamento esclusivo e superesclusivo dei minori: differenze e caratteristiche


Se ti è piaciuto questo articolo, resta aggiornato!

Iscriviti per ricevere aggiornamenti su novità e ultime sentenze.
Privacy e Termini di Utilizzo

Gli studi:

LECCO:
Viale Dante, 10
Phone: 0341591913

MILANO:
Via Boccaccio, 15
Phone: 0248005405

Consulenza online

Iscriviti e resta aggiornato!

Iscriviti per ricevere aggiornamenti su novità e ultime sentenze.
Privacy e Termini di Utilizzo
©2021Studio Legale Castagna - Viale Dante, 10 LECCO - Via Boccaccio,15 MILANO P. I. 02887910137 C.F. CSTSVN74D61E507Q Ordine Avvocati Lecco Iscrizione all'albo n. 2089
Privacy e cookies policy | Termini di utilizzo
NetManager